Farmacista Di Gagliato

Il mal di schiena che non passa

Tempo di lettura: 3 minuti

Da circa tre mesi soffri di un mal di schiena che non passa? Hai provato con i farmaci e non hai trovato alcun sollievo. Hai sentito gli amici, che soffrono dello stesso male, e ognuno offre una versione diversa? Pensi che andare a Lourdes sia l’unico rimedio rimasto? Le restrizioni Covid lo impediscono, ma non temere. Forse, il mal di schiena che non passa dipende…da altro!

Nelle prossime righe scoprirai che esistono due tipi di mal di schiena, che esiste un decalogo utile a riconoscere il mal di schiena che non passa e soprattutto scoprirai che le malattie autoimmuni sono la prima causa.

Seguimi, dai.

Indice

  • Il mal di schiena meccanico
  • Il mal di schiena infiammatorio
  • Il decalogo di Pavia
  • Le malattie autoimmunitarie della schiena
  • Altre malattie immunitarie
  • Conclusione

Il mal di schiena meccanico

Ti ritrovi ad avere un mal di schiena che dura da tre mesi. Se il dolore aumenta con il movimento e diminuisce col riposo si può immaginare una causa meccanica. Quali sono i più comuni? Le artrosi e le patologie legate ai dischi vertebrali. Su queste ultime vi raccontiamo una piccola curiosità. La nostra spina dorsale è molto simile a quella degli scimpanzé. Le vertebre si sarebbero però evolute per consentirci di camminare su due gambe. Questa evoluzione sarebbe incompleta in alcune persone, le quali avrebbero più probabilità di avere problemi ai dischi vertebrali e di soffrire di continui mal di schiena.

A parte l’errore evolutivo, devi ammettere che tra problemi di cattiva postura, il continuo ricorrere al cellulare e lo Smart Working da Look Down è facile aspettarsi che, in questo periodo, molte persona soffrano di mal di schiena. E chi è già stato almeno una volta a visita da un fisiatra oppure da un ortopedico per il mal di schiena meccanico sa che occorrono i farmaci, la correzione delle abitudini posturali e la fisioterapia.

Ci sono, però, casi in cui sembra che nulla serve. Scopriamo quando accade.

 Il mal di schiena antinfiammatorio

Al contrario di quanto scritto precedentemente, se il dolore peggiora con il riposo e migliora con il movimento e si associa a rigidità mattutina si può immaginare una causa infiammatoria. E qui che dovrebbe scattare un campanello di allarme. Siamo vicini al mal di schiena che non passa. Hai bisogno di un auto? L’università di Pavia ha stilato un interessante decalogo che  può aiutarti a riconoscere i sintomi. Leggiamolo insieme.

Il decalogo di Pavia

Ricorda: in caso positivo è bene che ti rivolga al medico di fiducia. Dunque, come si presenta il decalogo? Ci sono una serie di domande. Le prime sono riferite ad un dolore che percepisci comunque alla schiena. Le altre sembrano apparentemente lontane, ma hanno un senso che spiegheremo dopo. Procediamo e scopriamo se soffri di un mal di schiena che non passa.

Sei giovane e presenti dolore di tipo sciatico, che si propaga nella parte posteriore della coscia fino al ginocchio? Hai notato se il dolore aumenta durante il riposo notturno e beneficia, al contrario, dell’attività fisica?

Hai più di 50 anni e cominci ad avvertire dolore alle spalle, che limita i movimenti delle braccia?

Sei una donna in menopausa e avverti un dolore improvviso, dopo aver fatto uno sforzo o alzato pesi?

Al mattino, quando ti svegli mostri una rigidità alle articolazioni per un’ora?

Hai la psoriasi e all’improvviso hai dolore alle articolazioni, alla colonna vertebrale o al tallone?

…fin qui tutto bene? E ora le domande apparentemente lontane…

Hai da più di tre settimane dolore e gonfiore alle articolazioni di mani e polsi?

Le tue dita si sbiancano quando sono esposte al freddo?

Assieme al dolore nei muscoli e nell’articolazioni, hai una certa secchezza degli occhi e della bocca?

Durante la manifestazione del dolore, se ti esponi al sole accade che il tuo viso e in particolare le tue guance e gli occhi si arrossino?

Durante le manifestazioni del dolore, presenti anche episodi di gonfiore generale?

Abbiamo finito. Hai riscontrato qualcuno di questi sintomi? Veloce dal medico ad illustrare la tua problematica? Hai superato lo scoglio delle domande insidiose? Buon per te!

Piuttosto, hai notato che alcune domande sembrano alquanto “strampalate”? La motivazione è semplice. Il mal di schiena che non passa è purtroppo molto spesso collegato a malattie autoimmunitarie. Si, sempre quelle! Facciamo alcuni esempi e se credi siano cose così lontane da te sbagli di grosso! Vediamo perché.

Le malattie autoimmunitarie della schiena

Se hai letto i vari articoli sulle forme autoimmunitarie, pubblicate sul blog, saprai che si tratta di patologie causate dagli anticorpi che colpiscono il tuo organismo, nei modi più particolari e danno origine al mal di schiena che non passa. Facciamo due esempi.

Spondilite anchilosante

È un forma di artrite infiammatoria in cui le articolazioni della colonna vertebrale si infiammano provocando spesso rigidità e dolore alla schiena. Si vede ai RX.

Spondiloartrite assiale non radiografica

È un forma di artrite infiammatoria in cui le articolazioni della colonna vertebrale si infiammano provocando spesso rigidità e dolore alla schiena e si vede solo con RMN.

Finora hai letto di due infiammazioni autoimmunitarie che coinvolgono comunque la schiena. Sapevi, però, che ci sono malattie che colpiscono altre parti dell’organismo, lontane dalla schiena, e le conseguenze si riversano sulla schiena?

Altre malattie autoimmunitarie 

Si, hai capito bene. Nascono in altri punti del corpo, ma tu senti solo un gran mal di schiena che non passa. Ecco perché il decalogo contiene quelle domande astruse. Facciamo alcuni esempi.

Esiste l’Artrite psoriasica che colpisce la pelle, l’Artrite reattiva che colpisce il tratto urinario, poi l’Artrite enteropatica che colpisce l’intestino ed infine l’Artrite reumatoide che colpisce le articolazioni. Come vedi partono da altri distretti, ma all’inizio avverti solo un gran mal di schiena.

Conclusione

Come vedi sono diverse le cause di un possibile mal di schiena che non passa mai. Tieni presente che se da oltre tre mesi ne soffri sarà il caso che ti prendi una pausa e scorri il decalogo. Potresti dare la colpa agli scimpanzé, ma potresti invece avere un’altra patologia subdola e allora non perdere tempo!

 

*Le informazioni non costituiscono un parere professionale e non intendono sostituire la ricerca di un consulto individuale con un medico o altri professionisti sanitari qualificati. Il lettore non deve tralasciare o ritardare la ricerca di un parere medico a seguito delle informazioni reperite su questo sito.