Farmacista Di Gagliato

Le Intolleranze Alimentari​

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A pranzo, ti accorgi che fai fatica a digerire? Ti senti la pancia gonfia, come se avessi mangiato un bue intero? E dopo pranzo la stanchezza ti assale, pur avendo trascorso l’intera mattinata sul divano? Con gli amici e i familiari sei più irritabile del solito?

Se non riesci a capire cosa accade, non allarmarti. Potresti semplicemente essere intollerante agli alimenti. Gonfiore all’addome, stanchezza eccessiva e irritabilità sono solo alcuni sintomi dell’intolleranza alimentare.

In questo articolo ti parlerò di intolleranza alimentare, di quale Test per l’intolleranza fare e ti chiarirò anche la differenza tra intolleranza alimentare ed allergia, senza tralasciare la sensibilità agli alimenti.
Seguimi, dai!

Indice
• Allergia Alimentare
• Intolleranza Alimentare
• Sintomi
• Perché accade
• Come scoprire la tua Intolleranza

Cos’è l’allergia alimentare?
Non temere, è semplice! Quando ingerisci un alimento che l’organismo riconosce come pericoloso e nocivo, il tuo sistema immunitario scatena la reazione allergica. Non dipende dalla quantità di cibo assunta. Ne basta davvero pochissimo e c’è un solo rimedio: evitare l’alimento in questione! Non è colpa tua perché allergici si nasce. Trovi maggiori informazioni su questa pagina.

Cos’è l’Intolleranza Alimentare?
Poniamo il caso che il tuo organismo faccia fatica ad assimilare correttamente un alimento e questo arrivi nell’intestino mal digerito. Cosa accade dentro di te? In questo caso, il sistema immunitario lo riconosce come qualcosa di estraneo e pericoloso e reagisce in forma più lieve, rispetto alla reazione allergica. In questa battaglia non è solo, si fa aiutare dal sistema di disintossicazione, che il tuo organismo dispone. La conseguenza di questa aspra lotta è una reazione di tipo antinfiammatoria.

Vuoi saperne di più sulla differenza tra Allergia e Intolleranza? Trovi maggiori informazioni qui.

Quali sono i sintomi dell’Intolleranza Alimentare?
Tu non riesci ad associare l’alimento ai sintomi di una intolleranza alimentare. Questo perché riconoscere i sintomi di una intolleranza alimentare non è facile. Il sintomo o i sintomi potrebbero essere mascherati da altri disturbi, a volte comuni come un mal di testa o una improvvisa stanchezza, e manifestarsi anche a distanza di tempo dall’assunzione dell’alimento in questione.
Vuoi una lista di tutti i sintomi che potrebbero comparire? Sono così tanti che a leggerli ti sembrerà di scorrere una enciclopedia medica. Eccoti una lista.

Sintomi generali: Stanchezza cronica, sonnolenza, ritenzione idrica, aumento della sudorazione, linfoadenopatia tonsillare, obesità.

Sintomi del tuo povero cervello: Cefalea, emicrania, alterazione dell’equilibrio, ansia, depressione, irritabilità, torpore mentale, scarsa memoria, difficoltà di concentrazione.

Sintomi respiratori: Difficoltà respiratoria, asma, tosse, raucedine, eccesso di muco, rino-faringite, sinusite, bronchite ricorrente.

Sintomi intestinali: Difficoltà digestive, gonfiore addominale, senso di nausea, dolore e crampi addominali, iperacidità gastrica, gastrite, ulcera gastroduodenale, colite, morbo di Chron, diarrea, stitichezza, flatulenza, eruttazione, aerofagia, emorroidi.

Sintomi sulla pelle: Orticaria, acne, eczema, dermatiti, psoriasi, cellulite (ma non ti illudere di toglierla eliminando un alimento!).

Sintomi sui muscoli: Crampi, spasmi, tremori muscolari, debolezza muscolare, dolori articolari e muscolari, infiammazioni muscolo-tendinee.
E per finire, pure infiammazioni genitali e urologici.
Ora capisci cosa accade durante una reazione di intolleranza alimentare?

Perché accade?
La reazione di intolleranza alimentare è legata alla tua qualità di vita. Non ci credi? Soffermiamoci prima su cosa mangi.
Devi sapere che una reazione di intolleranza alimentare è legata alla quantità di conservanti, coloranti, addensanti, antiossidanti e rinforzanti del sapore. Negli alimenti che assumiamo ce ne sono tanti e tu puoi farci poco. Qualcuno prova a “farsi tutto in casa”, peccato che lo faccia con materie prime che in partenza non sono il massimo.

Anche i cibi esotici possono favorire lo sviluppo di una reazione per via dell’uso massiccio di additivi, necessari per garantire il trasporto senza che si rovinino.

Senza tralasciare la frutta. Diserbanti, insetticidi e concimi chimici sono colpevoli di una reazione di intolleranza alimentare. Non dovresti scandalizzarti. Ci piace la frutta bella e colorata, ma il contadino non è un esteta della bellezza, il Raffaello della terra che sceglie solo il prodotto raffinato, affidandosi solo all’opera di Madre Natura. Queste sostanze chimiche fanno parte del gioco, ma hanno un prezzo da pagare se vogliamo della frutta che rispecchi certe caratteristiche.
Studi recenti hanno dimostrato inoltre che il rischio di intolleranza alimentare può essere ridotto dall’assunzione del latte materno ed essere favorito dal latte artificiale. Nei primi mesi di vita l’intestino del neonato non ha raggiunto la sua piena maturità, la sua flora intestinale si sta stabilizzando ed il latte materno può contribuire pienamente al suo sviluppo. Il latte artificiale, invece, potrebbe rallentare lo sviluppo della flora e creare così le premesse per una futura sensibilizzazione agli alimenti.

Quando si parla di qualità di vita è doveroso soffermarsi sullo stress a cui il tuo organismo è sottoposto.

Lo stress causa la Disbiosi intestinale, una sorta di squilibrio della flora intestinale che può favorire l’Intolleranza alimentare. A volte, basta curare la disbiosi per ridurre il rischio di intolleranza. Trovi un chiarimento sulla Disbiosi qui.

Come scoprire la tua Intolleranza?
Ti basta un semplice Test per conoscere quali alimenti potrebbero causare l’intolleranza. Attualmente viene misurato anche il grado di intolleranza e la lista degli alimenti presa in considerazione può arrivare fino a 184 alimenti. Ecco un esempio di Test sull’Intolleranza. Semplice no?
Una volta avuto il risultato si procede con l’esclusione degli alimenti interessati e poi con la reintroduzione dei singoli alimenti, secondo uno schema preciso, come nello svezzamento di un lattante.

Se vuoi saperne di più, scrivimi.

TAGS: gonfiore addome, stanchezza, irritabilità, intolleranza, allergia, sensibilità agli alimenti, dermatite, test, disbiosi .

*Le informazioni non costituiscono un parere professionale e non intendono sostituire la ricerca di un consulto individuale con un medico o altri professionisti sanitari qualificati. Il lettore non deve tralasciare o ritardare la ricerca di un parere medico a seguito delle informazioni reperite su questo sito.