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Remise en forme

Tempo di lettura: 5 minuti

La Remise en forme è l’ideale per ripartire. La primavera bussa all’uscio e più che mai in questo periodo – causa Covid-19- sentiamo il bisogno di infondere nuova vitalità dentro il corpo. Approfittiamo di una conferenza in streaming sui SANI STILI DI VITA E PIRAMIDE DEI BISOGNI, per incontrare Paola Cosentino, Chinesiologa Sportiva e Naturopata, e approfondire l’idea della Remise en forme.
Nelle prossime righe scoprirai che la Remise en forme prevede il recupero dell’equilibrio mentale, delle fasi di riposo alternate all’attività fisica, e delle pause associate al respiro. Senza trascurare una corretta alimentazione e una adeguata integrazione.
Seguimi, dai.

Indice
• Remise en forme
• Lo stress
• La gestione dello stress
• L’attività fisica del personal training
• Gestione dell’attività fisica
• Alimentazione
• Integrazione
• Conclusione

Remise en forme


Ciao Paola, ti abbiamo sentito parlare di Remise en forme. Ci aiuti a capire di cosa si tratta?
Remise en forme significa letteralmente “recuperare una buona forma psico-fisica attraverso attività fisica motoria, attività mentale e integrazione naturale”. Remise en forme non riguarda, pertanto, solo l’armoniosità delle forme, ma ha un significato più ampio e complesso.
Il primo passo?
Pratico il concetto di olistico, pertanto devo tenere conto delle varie dimensioni dell’esistenza (fisica, cognitiva, emotiva, spirituale) concependole come un “tutto integrato”. Quindi, il primo passo è capire la situazione mentale che stai vivendo.


Lo stress


Stai parlando dello stress?
Esatto. Lo Stress è visto come una “transazione”, tiene conto, cioè, dell’interazione che esiste tra la persona e l’ambiente in cui vive e del rapporto esistente tra le richieste che provengono dall’ambiente esterno e le risorse interne di cui la persona dispone in un dato momento della sua vita.
Un rapporto tra interno ed esterno?
Immagina di avere un certa quantità di risorse e che l’ambiente esterno richieda prove più impegnative. Anche il contrario, però. Sei carico di energie ma l’ambiente esterno non richiede granché. Lo stress nasce da questo squilibrio. Non puoi iniziare la Remise en forme se non trovi l’equilibrio.
Un esempio di stress?
Sai cos’è il surmenage? È una condizione di stress da iperattività fisica e mentale. Sei in surmenage se ti alzi dal letto e ti sembra un’impresa titanica, se a fine giornata, dopo aver svolto le solite attività quotidiane, ti senti come se avessi scalato l’Everest.
Andiamo oltre..
Poi abbiamo lo stress emotivo. Alcune volte lo stress può essere dovuto a preoccupazioni di varia natura, come anche la presenza di tensioni e incomprensioni in famiglia o nelle relazioni significative.
Per non parlare dello stress mentale e fisico. Un impegno particolarmente intenso nello studio o nel lavoro può causare un eccessivo sforzo mentale, che si ripercuote sul fisico generando tensioni e affaticamento. Sei nella stessa condizione se però svolgi un eccessivo sforzo fisico, in cui non vengono rispettate le esigenze naturali di recupero. Tutte queste forme di stress devono essere gestite se vuoi cominciare la Remise en forme.
La fai semplice, ma come capisco quale stress posso avere?
Devi riconoscere in anticipo i segnali. Alcuni sintomi possono avvisarci che stiamo gestendo male le nostre energie. Se le riconosciamo in tempo possiamo subito correre ai ripari prima che sia troppo tardi. I sintomi possono essere molteplici: la mancanza di forza fisica, la debilitazione più o meno grave, le difficoltà di concentrazione e memoria, la cefalea, le vertigini, la caduta di capelli, gli sbalzi ormonali, la febbre, gli eritemi e le dermatiti e altri disturbi psicosomatici più o meno gravi.
Ho sentito che ne parlavi durante lo streaming. Ti sei soffermata molto sul cercare di ascoltare il proprio corpo. È davvero così importante?
Cos’è la Remise en forme se non un grido disperato del tuo corpo, che cerca aiuto? Sai cosa diceva Selye? “Ogni stress lascia una cicatrice indelebile e l’organismo paga per la sua sopravvivenza dopo una situazione stressante, diventando un po’ più vecchio. Il corpo parla con te”. Attraverso questi sintomi il corpo ti segnala l’urgenza di fermarsi e se non lo ascolti ti metterà in condizione di essere costretto a farlo. Se non cerchi al più presto un momento per recuperare le energie ecco arrivare la stanchezza, o in altri casi la febbre, ma non sono rari gli infortuni che bloccano in un periodo di “riposo forzato”.

La gestione dello stress


La Remise en forme parte dunque dal gestire lo stress. Ci dai qualche aiuto prezioso?
Definisci le priorità di quel che davvero è necessario. Fai una sola cosa alla volta. Rimani nel presente e non pensare a quel che dovrai fare domani. Rispetta gli impegni e le scadenze, senza esaurire tutte le energie e senza correre il rischio di tirare troppo la corda. Potrà succedere alcune volte di cadere di fronte a certi eventi, ma ciò che è importante è imparare a risollevarsi e allenare la propria resilienza, la capacità di superare in maniera positiva anche le esperienze traumatiche, imparando a viverle come esperienze di crescita. E’ vero, non è sempre possibile prevedere gli avvenimenti, però, puoi intervenire sulle tue risorse, imparando a potenziarle. Avrai più chance di rimanere in piedi e affrontare al meglio gli imprevisti o le situazioni di emergenza.
Un altro esempio?
Il miglior antidoto allo stress è certamente il riposo. Sembra ovvio, vero? Perché allora la maggior parte delle persone continua a correre affannosamente senza mai respirare? A tal proposito, tu respiri?
In che senso?
Il segreto anti stress è la respirazione profonda. Lo stress e l’ansia provocano un movimento respiratorio simile all’affanno, questo tipo di respirazione non fa altro che incrementare i livelli di agitazione. Interrompere questo circuito attraverso la respirazione consapevole è il modo migliore per riportare la mente e il corpo in equilibrio. Molte pratiche di meditazione partono proprio dal respiro per ristabilire l’armonia e favorire l’autocontrollo emotivo.
E poi?
Poi? Le pause. Mi spiego. Devi ricaricarti come uno smartphone e le tecniche di auto-distensione e di rilassamento possono essere un valido aiuto per prevenire i danni dello stress. Sono semplici da apprendere ed utilizzare al momento del bisogno, in qualsiasi situazione. Con un po’ di pratica in breve tempo è possibile garantire al corpo un grande recupero anche in pochi minuti.


L’attività fisica del personal training


Nella tua pratica quotidiana ti sei occupata anche di personal training. La Remise en forme la prevede, giusto?
Si, ma prima vorrei chiarirti alcuni false supposizioni. Non esistono sistemi alternativi per dimagrire e le calorie fanno sempre la differenza. Per smaltire l’adipe è necessario instaurare un bilancio energetico negativo. Per lo stesso principio precedente, non esistono sport che fanno dimagrire. Infatti, anche ipotizzando che il running sia l’attività migliore, se, durante la corsa, mangiassimo un cucchiaio di burro di arachidi ogni 10 passi, anche correndo 20 km ingrasseremmo comunque. Non esiste il dimagrimento localizzato. Significa che è l’organismo a stabilire dove prelevare le scorte adipose. Possono esserci delle variazioni significative in base al flusso ormonale – ad esempio tra il periodo fertile della donna e la menopausa – ma anche queste non dipendono dal tipo di esercizio fisico. Può incidere la capillarizzazione di un tessuto rispetto a un altro, ma non in maniera così determinante come si è portati a credere. Svolgere 1000 addominali al giorno non permette di calare nella pancia, così come eseguire solo slanci delle gambe non consente di snellire i glutei, ecc. Remise en forme significa anche acquisire maggiore consapevolezza di ciò che davvero serve! Ad esempio, per una donna praticare attività motoria di potenziamento non conferisce un aspetto mascolino. È invece necessaria per accelerare il metabolismo basale e nel lungo termine migliora il dimagrimento “vero”. È impossibile tonificare svolgendo solo attività cardio a bassa intensità, senza praticare resistance training ad alta intensità. Chiaro?

Gestione dell’attività fisica

 

Per carità! Certo che si. Scherzo. Qualche suggerimento?

Un esperto in scienze motorie sa che bisogna organizzare l’allenamento curando i tre pilastri fondamentali: capacità aerobiche e di resistenza lunga, capacità anaerobiche e forza o resistenza corta, flessibilità muscolare associata a mobilità articolare. L’attività aerobica aumenta il dispendio calorico, migliora il metabolismo glucidico, può aumentare sensibilmente l’EPOC e stimola l’apparato cardio-circolatorio e polmonare. L’attività di forza tonifica, rinforza, ipertrofizza e accelera (nei limiti) il metabolismo basale. Flessibilità e mobilità prevengono gli infortuni e migliorano la qualità della vita.
È sempre consigliabile iniziare la ricomposizione corporea, ovvero l’aumento percentuale della massa magra a discapito di quella grassa. Al tempo stesso, anche per le donne, non bisogna trascurare l’importanza dell’ipertrofia e della forza muscolare. Nel contesto del rinforzo, andranno inserite tutte le forme di allenamento, esempio il calisthenics, fino all’uso dei pesi liberi, allenamento funzionale e delle macchine isotoniche.


Io non ho capito granché, ma credo che i lettori che inseguono la forma potranno scriverti per avere dei chiarimenti, vero?
Sono sempre a disposizione. (ride). Devo però correggerti di nuovo: la Remise en forme non significa inseguire la forma, piuttosto consentire al corpo di godere di un certo benessere mentale, spirituale, fisico e -perché no?- alimentare.


Alimentazione


Vero, nello streaming hai parlato anche di alimentazione. Di che si tratta?
Un bravo nutrizionista ti spiegherà che acqua in abbondanza ed alimentazione controllata sono alla base di un regime adeguato per una ripartenza. Poi occorre altro.
Cioè?
Tre fasi : Detox che mira a depurare e detossinare l’organismo, il Dimagrimento vero e proprio, dove l’organismo già depurato inizia a fare il suo dovere in modo sano, e poi il Mantenimento.
Tu sei naturopata. Immagino usi integrare con prodotti naturali durante il percorso della Remise en forme.


Integrazione


In particolare, come Naturopata, premetto sempre che ogni organismo ha necessità specifiche. Vorrei però accennarti tre alimenti incredibili.
Quali?
La radice di Coleus, nota nella medicina ayurvedica, che viene largamente impiegata soprattutto per i suoi effetti benefici a livello cardiocircolatorio. Il principio attivo di fondamentale interesse contenuto nelle radici è la forskolina.
Gli effetti del Coleus sono molteplici e da tenere in grande considerazione qualora venga prescelto come rimedio per coadiuvare diete ipocaloriche: è infatti indicata:
• per soggetti che soffrono di ipertensione, poiché abbassa la pressione, è antinfiammatorio ed agisce anche come antiaggregante piastrinico.
• stimola la produzione di ormoni tiroidei iodati, aiutando a mantenere efficiente il metabolismo anche in condizioni di variazioni alimentari.
• È in grado di sollecitare gli enzimi preposti alla scissione dei trigliceridi, favorendo la diminuzione della massa grassa e l’incremento della massa magra.
Deve essere utilizzato solo da soggetti che non soffrono di malfunzionamenti tiroidei, di gastriti o ulcere perché innalza i livelli di acidità gastrica; attenzione anche a chi generalmente ha la pressione troppo bassa.

Poi?

Le bucce del frutto della Garcinia. Forniscono il rimedio brucia grassi, ricco di acido idrossicitrico. La sua azione si esplica bloccando la trasformazione degli zuccheri in eccesso in grassi. Inoltre, è capace di inviare un messaggio al nostro cervello che viene tradotto in senso di sazietà. L’aspetto importante di questa pianta è il suo essere in grado di contrastare gli eccessi di colesterolo e trigliceridi, provvedendo così a depurare il nostro sistema circolatorio. Non è adatto, però, a chi soffre di diabete.

In ultimo?

La yerba mate, la bevanda tonica per eccellenza dei popoli dell’America Latina. In Argentina, Brasile, Uruguay se ne fa largo uso e le sue proprietà si esplicano a più livelli sull’organismo. È ricca di caffeina, di Vitamina C, di proteine, di polifenoli, di minerali come il calcio, il fosforo, il ferro; per questo stimola il metabolismo, infonde energia, rafforza il sistema immunitario, migliora il rendimento mentale, favorisce la digestione e la diuresi, attenua la sensazione di appetito e brucia le calorie.
Limitiamoci a 2 mesi, anche per non creare condizioni di assuefazioni. Per via della caffeina può presentare effetti collaterali di fronte ai quali è bene sospenderne la somministrazione come insonnia, irrequietezza, orticaria, palpitazioni.


Conclusione


Ok. La Remise en forme prevede la riduzione dello stress, l’attività fisica, l’ alimentazione adeguata e una corretta integrazione naturale. Mi sembra chiaro.
No. Un’ultima cosa. La Remise en forme è una idea di benessere. Deve partire da una consapevolezza: volersi bene e cominciare a vivere una qualità di vita migliore. Senza sforzo e dedizione non c’è erba che bruci! Bisogna trovare la voglia di alzarsi e cercare il cerino! Senza andare dietro a strani consigli che leggo su internet.
Ora, mi metti curiosità addosso. Che intendi?
Oggi il principale mezzo di comunicazione è internet. Proprio per queste sue grandi risorse, viene continuamente sfruttato, oltre che da seri professionisti, anche da molto altro che professionisti! Quindi, prima di tutto, è opportuno “prendere con le pinze” ciò che si legge on line e dare ascolto al proprio buon senso. I miracoli non esistono, o meglio, non sono alla portata degli uomini; la strada più facile è, di solito, quella sbagliata – nonostante la soluzione più logica sia, per lo più, quella corretta.
Detto questo, consiglio di farsi seguire con costanza da un vero professionista che tiene conto di un percorso di attività sportiva con un approccio OLISTICO che tenga conto dello stato di benessere a 360 gradi dell’individuo in un percorso individualizzato. La pandemia non aiuta, ma io, come altri ottimi colleghi, continuo a lavorare tantissimo.
Possiamo disturbarti oltre?
Anche i vostri lettori possono!

N.d.R
Chi volesse, può chiedere a noi e la metteremo in contatto con Paola Cosentino. Di seguito trovate un breve CV.

Paola Cosentino è LAUREATA IN SCIENZE MOTORIE , è OPERATRICE in NATUROPATIA PSICOSOMATICA E FLORITERAPIA, è ISTRUTTRICE E MASTER TRAINER PER CSEN SETTORE FITNESS, è ISTRUTTRICE E PERSONAL TRAINER SETTORE BODY BUILDING, è IDEATRICE DEL METODO RIEDUCA MOTORIA-MENTE.

*Le informazioni non costituiscono un parere professionale e non intendono sostituire la ricerca di un consulto individuale con un medico o altri professionisti sanitari qualificati. Il lettore non deve tralasciare o ritardare la ricerca di un parere medico a seguito delle informazioni reperite su questo sito.